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Presentazione del Volume Bibliografico: “Il Fondo antico della Biblioteca centrale giuridica. Le edizioni del Cinquecento”

Si è tenuto, martedì 18 marzo 2025, presso l’Aula Fioretti della Biblioteca Centrale Giuridica, situata nel prestigioso Palazzo di Giustizia in piazza Cavour a Roma, un evento di grande rilievo culturale: la presentazione del volume di Anna Sanges, intitolato Il Fondo Antico della Biblioteca Centrale Giuridica. Le edizioni del Cinquecento, pubblicato dalla casa editrice Giappichelli.
L’Evento, è stato introdotto dal Capo del Dipartimento per gli affari di giustizia, nonché Direttore della Biblioteca, Luigi Birritteri che ha ricordato la nascita e lo sviluppo della Biblioteca nelle sue differenti sedi fino all’attuale collocazione presso il Palazzo di Giustizia. Una storia non solo istituzionale ma fatta anche di donne e uomini che lavorano con passione ed ammirevole spirito di servizio. Il volume di Anna Sanges, ha aggiunto il Direttore, è “frutto di questa passione e di questa eccellenza”.
Alla presentazione hanno partecipato il Viceministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto, la PrimaPresidente della Corte di cassazione, Margherita Cassano, Il Procuratore Generale della Corte di Cassazione, Pietro Gaeta e il Presidente Emerito della Corte di Cassazione, Ernesto Lupo. Tutti hanno elogiato il valore storico, giuridico e culturale della pubblicazione e il servizio di documentazione e di ricerca che la biblioteca eroga in favore dei magistrati.


Tra i relatori erano presenti il Prof. Oliviero Diliberto, Preside della Facoltà di Giurisprudenza della Sapienza Università di Roma, già Ministro della Giustizia, che ha curato l’introduzione al volume. Appassionato cultore e collezionista di libri antichi, il Prof. Diliberto, nel suo autorevole intervento, ha definito il libro “bellissimo”. La Prof.ssa Antonia Fiori, docente di Storia del Diritto medievale e Diritto comune presso La Sapienza ha sottolineato l’importanza della collezione e ha parlato delle edizioni più significative descritte nel libro, tra le quali spicca un esemplare di straordinaria importanza: l’incunabolo Decretales di Gregorio IX, stampato nel 1474 da Georgius Lauer. Arricchito da glosse manoscritte del celebre giurista Alfonso De Soto, rappresenta una rarità assoluta, essendo presente in appena 31 biblioteche in tutto il mondo.
L’incunabolo è stato esposto nella sala della Biblioteca insieme ad altre magnifiche edizioni del Cinquecento. Il Prof. Paolo Tinti, docente di Biblioteconomia e Storia del libro all’Alma Mater Studiorum di Bologna nel suo intervento ha esordito dicendo che la pubblicazione di un catalogo è sempre la notizia più bella che riguarda una biblioteca.

Il volume offre un’accurata ricostruzione della storia della Biblioteca Centrale Giuridica e della formazione del suo prezioso fondo antico. Grazie a un attento studio archivistico, che ha permesso di rinvenire documenti inediti, l’autrice ripercorre le tappe fondamentali che hanno portato alla costituzione di questa straordinaria collezione. L’autrice ha effettuato un meticoloso censimento e una dettagliata schedatura di incunaboli e cinquecentine, arricchiti da un’affascinante indagine sugli ex libris. Quest’opera si rivela così una testimonianza dell’attività editoriale e della diffusione della letteratura giuridica nel Cinquecento.

Un ulteriore punto di forza del volume è rappresentato dalle numerose riproduzioni di marche tipografiche e dalle tavole a colori che illustrano i frontespizi più eleganti dell’epoca. Questi materiali, di pregevole fattura, mettono in luce il valore bibliografico e storico-documentario delle collezioni antiche custodite nella Biblioteca, che raramente ha l’opportunità di mostrarle a un pubblico ampio e diversificato.

 

L’opera di Anna Sanges non è soltanto un approfondito studio accademico, ma anche un prezioso contributo alla valorizzazione del fondo antico della Biblioteca. L’autrice, che ricopre anche il ruolo di bibliotecaria, offre così un tributo alla storia e al patrimonio culturale di questa istituzione.
L’evento ha rappresentato un’occasione unica per scoprire e apprezzare il patrimonio storico-bibliografico della Biblioteca Centrale Giuridica, un tesoro di inestimabile valore al servizio della cultura e della ricerca.

 

 

 

 

 

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